F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





<        2 0 2 0        2 0 2 1        2 0 2 2        2 0 2 3        2 0 2 4       2 0 2 5        2 0 2 6        2 0 2 7        2 0 2 8        2 0 2 9        >

 

●●●

V PER VENDETTA
KING KONG
BATMAN BEGINS
SIN CITY
LA MARCIA DEI PINGUINI
MALEDIZIONE DEL CONIGLIO
LA SPOSA CADAVERE
LA VENDETTA DEI SITH
DOMINO
LA FABBRICA DI CIOCCOLATO
I FRATELLI GRIMM...
BROKEN FLOWERS
I FANTASTICI QUATTRO
THANK YOU FOR SMOKING

MADAGASCAR

COMIC THRILLER DRAMA TV

PAG 2

   
 

"niente ironia per un dramma a tinte thriller con perdenti in lotta per la sopravvivenza"

 

 

Giunta con non poche difficoltà attraverso trade innevate e in coda ad una tormenta, una donna anziana s'imbatte casualmente in quello che ha tutta l'aspetto di essere un rapimento da parte d'una strana coppia... Il contesto è un po' quello alla  FARGO  sia per quanto concerne lo scenario, stile Minnesota in inverno, sia per l'indole dei personaggi che vediamo sullo schermo, dei perdenti che faranno una fine grama. Non c'è l'ironia in questo "Dead of Winter", e questo è il più grande suo problema, dato che ne, viste le premesse, ne avvertiamo proprio la mancanza. Protagonista abbiamo una Emma Thompson che come sempre si impegna moltissimo a interpretare questa donna vissuta che si trova lì, in prossimità di un lago ghiacciato, per una finalità che apprenderemo solamente in coda alla pellicola. Forse non dovrei andare oltre a raccontare una trama che caldeggia il thriller pur sempre in un contesto drammatico, e mi limiterà perciò a ciò che si svelerà nei primissimi minuti: un rapimento che la Nostra scoprirà per puro caso, andando a prendersi subito a cuore la sorte della ragazza nella cantina e che farà di tutto per salvare. Finalmente non assistiamo ad una storia scritta con finalità propagandiste malate, anzi ci stupiamo anche nel vedere poi in coda quello che sarà uno scontro tra donne (!) e perciò non troviamo pecche qui, pur rilevando che l'assunto alla base della storia narrata appare in fondo un po' deboluccio, e non proprio credibilissismo. Comunque, pur risentendo la narrazione di troppi flashback che vanno a incidere sul ritmo, ed è un peccato perché alcune delle situazioni più concitare vantano dinamiche quasi western. Buone le musiche, la fotografia a valozzare una natura davvero glaciale e la confezione generale, per un lavoro co-prodotto dalla stessa Thompson che nello stesso anno si era pure concessa la partecipazione alla miniserie tv  DOWN CEMETERY ROAD  [FB]

 

[ID] DI B. KIRK, CON E. THOMPSON, J. GREER, L. MARSDEN, DRAMMATICO/THRILLER, USA, 2025, 98', 2.39:1

-

-