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"Lanthimos ancora con Emma Stone si lancia nel grottesco che ibrida con la fantascienza"

 

 

Dirigente di una industria farmaceutiva viene rapita da due bietoloni che la recludono nella cantina della loro malandata abitazione, imputando a lei la malattia della madre dell'uno, e reputandola un'aliena. Lei sembra voler stare al gioco per impedire che la situazione degeneri, mentre auspica che la polizia la trovi presto... L'abbiamo capito: il grottesco è il genere preferito di Yorgo Lanthymos, che lo declina in ogni genere cinematografico. Ora tocca alla fantascienza. Dopo  POVERE CREATURE  e il suo trionfo di pubblico (parziale) e critica (tutta) Emma Stone è si è autodichiarata la sua attrice-feticcio, tanto che qui si presta a farsi scotennare e degradare oltre ogni umana immaginazione. Il suo aguzzino è un divertente, ma al contempo molto inquietante, Jesse Piemos: bramoso di vendetta, ma anche spinto da una improbabile missione per "salvare il pianeta". Ora, non è mia intenzione anticipare troppo della trama a chi ne fosse completamente a digiuno (come lo era il sottoscritto alla sua prima visione) e perciò mi soffermerò su altri elementi. L'ironia come spesso per il regista greco la fa da padrone, e si ride di gusto in molte situazioni, pur nella drammaticità della vicenda: in primis il maldestro rapimento che rischia più volte di non andare in buca, con la Stone che prende a caldi e sganassoni i due idioti. Poi chiaramente lo slapstik che vede ad un certo punto (non dico quale) una testa sparata come fosse un razzo e rimbalzante sul pavimento. Ma altri momenti sono invece duri e colpiscono allo stomaco, e penso alla sequenza dell'elettroshock che Piemons sottopone alla sventurata, ricavandone conclusioni che potremo definire "farneticanti". Le quasi due ore di durata scorrono comunque senza momenti morti, e la messinscena delle ultime sequenze mi ha divertito moltissimo. Gli esegeti "di sto gran cazzo" della rete non l'hanno capito, del resto loro erano gli sponsor di Big Pharma. [FB]

 

[ID] DI Y. LANTHYMOS, CON E. STONE, J. PIEMONS, A. SILVERSTONE, FANT/GROT, USA, 2025, 118', 1.66:1

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