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●● ½
T R A I L E R |
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"Brad Anderson torna nei manicomi... ma in costume" |
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1899. Giunto nello sperduto istituto psichiatrico immerso nella nebbia di un posto desolato, si trova di fronte un rivoluzionario metodo applicato dall'attuale direttore: i matti sono tenuti in condizioni di normalità e non legati com'era in uso ovunque. Ma all'interno della struttura vi è un segreto custodito nelle segrete stanze... Il regista di SESSION 9 torna nel "luogo del crimine", ovvero i manicomi... per un film in costume. Brad Anderson ambienta la viceda liberamente tratta da Edgar Allan Poe ("Il Sistema del Dottor Catrame e del dott. Piuma") in un gigantesco luogo di "cura" per malati mentali nel 1899, precisamente nel mese di dicembre, e a pochi giorni dall'alba del nuovo secolo. Per questo film dispone di un cast della madonna, con in testa Ben Kingsley e Michael Caine, due facce della stessa medaglia, di un capovolgimento prospettico che giungerà appena dopo la prima mezz'ora di metraggio, e ancora con un cattivissimo David Thewlis, e i due più giovani Kate Beckinsale e Jim Sturgess, le due figure centrale mcguffin d'innesco di tutta la vicenda. Il prologo infatti ci riporta ad una lezione univeriaria dove, a beneficio degli studenti, ci viene mostrata una paziente "affetta da isteria" interpretata dalla bella attrice inglese. All'inizio le atmosfere mortifere ricordano (e non poco) Tim Burton, poi quando ci si sposta all'interno della struttura il regista gioca più con luoghi comune tipici dei film ambientati in strutture psichiatriche, cliché on-peut-dire, andando poi a 2/3 a perdere un pochino l'ago della bussola. Lo spettatore è il primo ad accorgersi in quel "qualcosa" che pare non andare nel verso giuto, e dopo quel primo twist della prima parte ci andrà verso un secondo twist proprio nel finale ultimo, quando verrà messo in discussione un dato che credevamo ormai di fatto. "Stonehearst Asylum" si configura come uno strambo melò, con poche scene madri (la scena della carbonaia) e Nel cast anche Brendan Gleeson, visto, dopo vent'anni, agli Oscar. "Perché produrre un uomo infelice da un cavallo felice?". [FB] |
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[ID] di B. ANDERSON, CON K. BECKINSALE, B. KINGSLEY, M. CAINE, DRAM, USA, 2014, 113', 2.35:1 |
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