F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





<        1 9 8 0        1 9 8 1        1 9 8 2        1 9 8 3        1 9 8 4      1 9 8 5        1 9 8 6        1 9 8 7        1 9 8 8        1 9 8 9        >

 

●●

I PREDATORI DELL'ARCA...
LUPO MANNARO AMERICANO
1997 FUGA DA NEW YORK
SOGNI D'ORO
EXCALIBUR
POSSESSION

BRIVIDO CALDO
BLOW OUT
L'ULULATO
L'ALDILÓ
FITZCARRALDO
SCANNERS
LA CRUNA DELL'AGO
IL POSTINO SUONA SEMPRE...
FANTASMA D'AMORE

COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
 

"i Giancattivi al cinema: il film Ŕ un abbozzo, e Athina Cenci Ŕ fuor di dubbio la migliore"

 

 

Scambiata per una potenziale suicida, una ragazza Ŕ 'salvata' da due fancazzisti con i quali forma un trio... Al di lÓ del titolo, sicuramente azzeccato nel suo palese non-sense, "Ad Ovest di Paperino" pi¨ che un film pare un'improvvisazione attoriale di tre amici che, seppuer molto affiatati, riverberano una comocitÓ toscana parecchio ostica verso chi non Ŕ di quelle parti. Scopriamo con questo lavoro la presenza dei "Giancattivi", in veritÓ all'epoca giÓ attivo televisivamente, formato da Alessandro Benvenuti, il vero leader della situazione che firma qui anche la "storia" (le virgolette sono d'obbligo) e la regia, la brava Athina Cenci (la migliore, rivelatasi pure a lunga distanza) e ultimo-non-ultimo quel Franesco Nuti che avrebbe poi beneficiato in sala, a lunga gittata, del maggior consenso, inaugurando tra l'altra la triste (per autentici meriti) tradizione dei comici toscani campioni d'incassi. Si potrÓ obbiettare: e allora Benigni? Ma quest'utlimo sarebbe intanto emerso solo dopo con  TU MI TURBI  Qui Nuti si limita a fare l'Harpo Marx della tradizione: un tipo buffo che pare non sappia cosa gli accada intorno. Alla Cenci i tormentoni migliori, a rivelare la cattiveria che da il nome al gruppo: l'odio per i condomini, e soprattutto le sue reazioni politically incorrect contro i neonati sono l'unico elemento veramente spassoso della pellicola, che altrimenti si fa ricordare pi¨ per la "tendina" che in maniera originale apre e chiude il film. Benvenuti, che da par suo si riserva la maggioranza dei dialoghi Ŕ 'grunge' e 'bastardo' ed Ŕ un fancazzista di prima, fingendo di lavorare nella radio pirata cui Ŕ affidato il commento sonoro del film. I tre rifanno in pratica un po' i JULE E JIM nostrani, in versione "inacidita", a fare "marachelle", con i due vigili che paiono pi¨ i "bobbies" londinesi. In conclusione, il risultato Ŕ acerbo, e pi¨ che un film tutto pare un abbozzo, e la mancanza di vera sceneggiatura pesa negativamente. [FB]

 

di E CON A. BENVENUTI, A. CENCI, F. NUTI, P. HENDEL, COMICO, ITALIA, 1981, 91', 1.85:1