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COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
 

"la messinscena dello sceneggiato thriller ricalca il modello fulciano del periodo"

 

 

Giovane e promettente pianista inglese non vedente, alla vigilia di un concerto a Roma, sparisce nel nulla. Aiutata da un addetto culturale suo connazionale, la sorella inizia a cercarla, ma chiunque abbia avuto a che fare con lei fa una brutta fine, così come altre ragazze cieche scomparse: una è stata trovata su un fondale con i piedi ancorati a un blocco di cemento! Un'ultima viene ritrovata viva, ma in forte stato di shock: terrorizzata a morte dai gabbiani. Forse su un'isola tra la Corsica e la Sardegna stanno tutte le risposte... Vedendo colpevolmente in ritardo il cult  MA COME SI PUò UCCIDERE UN BAMBINO?  mi chiesi a lungo dove e quando avessi già visto la brava protagonista Prunella Ransome. La risposta viene da questo dimenticato sceneggiato RAI co-prodotto con la Gran Bretagna e la longa manu di Augusto Caminito, dove tale Nestore Ungaro sceneggia e dirige partendo da una sua storia che ancora parla di persone scomparse: un classico. La messinscena ricalca il modello fulciano del periodo e sarebbe da sospettare che N.U. sia uno pseudonimo, non fosse Caminito il produttore del Fulcione che spesso portò a supervisionare altrui pellicole. Perché non anche questa, quindi?. Si prenda la scena del "suicidio indotto" con un registratore: Fulci al 100%. "L'Isola del Gabbiano" frulla l'action (con frequenti riprese sottomarine) con il thriller e l'horror (c'è spazio anche per l'improbabile feuilleton alla Dumas) e dopo le digressioni a Porto Ercole, Porto Cerco e le Terme di Saturnia, la svolta narrativa s'innnesca quando la Ransome (fintasi cieca per fare "da esca") finirà appunto nell'isola collocata "tra Corsica e Sardegna". Peccato che di qui in avanti la storia giri un po' a vuoto, con non pochi tempi morti e scene tronche o inutili, con personaggi a rimpallarsi accuse reciproche. Ma, finale sbrigativo a parte, la soluzione arriverà tutt'altro che scontata. Ottimi doppiaggio e temi musicali di Tony Hatch. [FB]

 

di N. UNGARO, CON P. RANSOME, J. BRETT, R. BENSON, G. TINTI, THRILLER, ITA/UK, 1982, 5 EP di 50', 1.33:1