F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





ROYA ROYA2 BEVERA VESUBIE AZUR AZUR2 AZUR3 PAILLON PAILLON2 AZUR4 VAR LOUP AZUR5 AZUR6 ESTERON TINéE

 

 

CYCLABLE GARAVAN
BOULEVARD DE GARAVAN
AVENUE ARISTIDE BRIAND
FONTANA ROSA

BASILIQUE SAINT MICHEL
LES COLOMBIERES

VILLE ROCCA D'ORMEA

ROUTE DE SUPER GARAVAN
BOULEVARD DU FOSSAN
ROUTE DE CIAPPES CASTELLAR
AVENUE DE PRADES
AVENUE DE L'OLIVERAIE
ROUTE DU SANATORIUM

1/4    2/4    3/4    4/4

MAPPE NON DISPONIBILI

   
 

"Confine di Stato-Menton-Promenade de Garavan-Castellar-Ville Rocca d'Ormea"

 

 

Da sempre incuriosito sulla posizione panoramica di alcune  VILLE AI PIEDI DELLA ROCCA D'ORMEA   poste sulla collina fronte a Castellar, comune situato a 380 metri sul mare alle spalle di Mentone, ugualmente ai piedi dell'imponente "Rocca d'Ormea" (foto 1). Molti i tentativi prima di imboccare la strada giusta. Occorre infatti raggiungere la vecchia cappella e il cimitero cittadino (demenzialmente occupato dai militari, armati di binocolo, in eterna allerta per arginare il passaggio di migranti: uno dei punti più bassi raggiunti negli ultimi anni -precisamente dal 2015- dai coglionazzi francesi). La salita dietro al cimitero già l'avevo affrontata anni addietro risalendo verso Col Bernard (un'ascesa che in bici mai rifarò, dettata come fu dall'imprudenza). La strada si presenta subito attraverso un'erta molto ripida, che diventerà addirittura trascendentale poco dopo. Dopo quella che pare già un'impresa, l'asfalto lascia il posto ad un terribile cementone scalinato (impossibile quasi da percorrere a piedi con le scarpe da bici, scivolando come su un vetro obliquo). L'erta, davvero temibile, dura almeno un centinaio di metri. E qui. al bivio dove svoltando a sinistra avevo percorso in passato, optiamo per la svolta a destra, proseguendo l'erta dopo un curvone molto aggressivo. Al primo ravvicinato bivio, proseguiamo diritto anche se la strada appare di qui in poi senza asfalto né cemento, su terra e pietre (!) trascurando l'erta su cemento a sinistra (che va a chiudersi poco sopra in un cortile privato). Ma è solo un attimo (per scoraggiare i forestieri, come del resto segnala un cartello di divieto di transito) risale più moderata (foto 2 e a lato). Pochi metri e giungiamo nella meta che ci eravamo prefissati: una villa, in particolare, colpisce la nostra fantasia, attrezzata di grande piscina e terrazza panoramica affacciata da quota 500 direttamente su Castellar (foto 3,4). Freni tiratissimi da subito per tutta la discesa. [FB]

 

* DATI NON DISPONIBILI *