F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





ROYA ROYA2 BEVERA VESUBIE AZUR AZUR2 AZUR3 PAILLON PAILLON2 AZUR4 VAR LOUP AZUR5 AZUR6 ESTERON TINéE

 

 

CYCLABLE GARAVAN
BOULEVARD DE GARAVAN
AVENUE ARISTIDE BRIAND
FONTANA ROSA

BASILIQUE SAINT MICHEL
LES COLOMBIERES

STRADA SENZA USCITA ST AGNES

ROUTE DE SUPER GARAVAN
BOULEVARD DU FOSSAN
ROUTE DE CIAPPES CASTELLAR
AVENUE DE PRADES
AVENUE DE L'OLIVERAIE
ROUTE DU SANATORIUM

1/4    2/4    3/4    4/4

MAPPE NON DISPONIBILI

   
 

"Confine di Stato-Ciclabile Garavan-Route du St Agnes-Strada senza uscita"

 

 

Più una curiosità che una digressione di intinerario vera e propria la  STRADA SENZA USCITA SULA SALITA DI SAINT AGNES  che incontriamo, salendo, questa volta sulla sinistra, poco prima di quella (iinvece a destra) che riconduce alla "Avenue de Requier" (vedasi la scheda). Abbandonata la strada principale (fato 1) svoltiamo appunto sulla sinistra imboccando l'era che tra piante di alto fusto (foto 2) risale agevolmente (foto a lato) attraverso una via asfaltata ma molto stretta che in poco tempo va a capitolare presso alcuni caseggiati (foto 4) facendosi privata e che dovrebbe in pratica risalire ancora di poco a giudicare da altre case che si intravedono poco più in su (foto 3). Non resterà perciò che ripiegare e riprendere la salita verso Saint Agnès sullo stradone principale, che poi è la Route de l'Armées des Alps. Cos'altro aggiungere? Che con questa scheda si esauriscono quelle dedicate al vallone della "Madone", che analogamente a quello di Castellar dell'estate 2025 ha accompagnato la narrazione di ogni possibile digressione durante le relative ascese. Non avendo qui molto da dire, posso solo anticipare che nelle prossime settimane, e per tutta l'estate, verrano pubblicate le schede relative al completamente della pista ciclabile dell'imperiese, con l'inaugurazione dell'Incompiuta (a breve "compiuta") a unire il tratto della Galeazza, aperta tre anni fa, e il nuovo tratto di Diano Marina, poi San Bartolomeo al Mare, e ancora Cervo e così sino ad Andora. In pratica verranno finalmente attraversate da una sola ciclabile nonché unite: Ospedaletti (dove la pista inizia) ad Andora, ovvero l'ultimo comune appartenente alla provincia di Imperia. Nota di demerito il ponte di Taggia sul fiume Argentina, che abbattuto pretestuosamente e sostituito con uno nuovo, non è ancora stato riattivato nel tratto interessato. Che peccato,,,[FB]

 

* DATI NON DISPONIBILI *