F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





ROYA BEVERA1 BEVERA2 NERVIA1 NERVIA2 VERBONE SASSO ARMEA ARGENTINA PRINO IMPERO MARO DIANESE NEVA

 

 

SEGLIA
VARASE
TORRI
SERRO SUPERIORE
TORRI SUPERIORE
MONTE POZZO

BELVEDERE SUORE DELL'ORTO


SANTA MARIA ASSUNTA
SAN MICHELE ARCANGELO
VIA BUONARROTI
PEIDAIGO
CASTEL D'APPIO
LATTE STRADA ROMANA

1/4    2/4    3/4    4/4

MAPPE NON DISPONIBILI

   
 

"Confine di Stato-Santa Maria Assunta-Belvedere delle Suore dell'Orto"

 

 

Proseguendo il profilo della chiesa di  >SANTA MARIA ASSUNTA  a Ventimiglia Alta parrebbe che la strada capitoli presso un modesta area adibita a parcheggio, affacciata a sud sulle spiagge della "Marina San Giuseppe" in basso (foto 1). Invece, la strada prosegue ancora per qualche centinaio di metri sulla destra, ritagliandosi poi una rampa in uno stato (ovviamente) disastratissimo, per condurci al  BELVDERE DELLE SUORE DELL'ORTO  poco al di sotto dove sono ancora oggi ubicati i ruderi del Castello dei Conti di Ventimiglia del 1200, quando la città costiera era una discreta potenza, e costruito dai genovesi dopo la conquista della città. Con Forte San Paolo (o Castel Vecchio) e Castel d'Appio costituiva una triade castellana. Emerso dopo lavori di risanamento della collina nel primo novecento, costituisce oggi il "tetto" del convento delle "Suore dell'Orto" (ordine fondato nel 1600) il cui ingresso si trova di fronte alla Cattedrale di Santa Maria Assunta. La "rocca" o "monte delle monache" si può scorgere giunti al belvedere (foto 2 e a lato). I ruderi ancora in piedi si riconducono ad un paio di muri in pietra ben visibili anche da qui sotto (foto 3). Era intenzione qualche decina di anni or sono di aprire al pubblico (con accesso dall'esterno, quind proprio dal belvedere) la parte alta della "rocca di Ventimiglia" (foto 4) ricavandone un giardino esotico. Si sa come vadano in Italia, e in particolare in questa cittadina allo stato attuale, e -inutile dirlo- non si è mai fatto nulla e con molta probabilità mai si farà. Curiosità: sarebbe questo il famigerato "castello del Corsaro Nero" nato dalla fervida fantasia di Emilio Salgari. Tale appartenenza è una mera invenzione letteraria che nulla a che fare con la realtà dei fatti. Impossibilitati ad accedere alla parte superiore, chiusa da un grosso cancello con catenaccio, non resterà che ripiegare, scendendo anche le scale che riportano all'Aurelia. [FB]

 

* DATI NON DISPONIBILI *