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ROYA ROYA2 BEVERA VESUBIE AZUR AZUR2 AZUR3 PAILLON PAILLON2 AZUR4 VAR LOUP AZUR5 AZUR6 ESTERON TINéE

 

 

CYCLABLE GARAVAN
BOULEVARD DE GARAVAN
AVENUE ARISTIDE BRIAND
FONTANA ROSA

BASILIQUE SAINT MICHEL
LES COLOMBIERES

ERTA ROCCA D'ORMEA

ROUTE DE SUPER GARAVAN
BOULEVARD DU FOSSAN
ROUTE DE CIAPPES CASTELLAR
AVENUE DE PRADES
AVENUE DE L'OLIVERAIE
ROUTE DU SANATORIUM

1/4    2/4    3/4    4/4

MAPPE NON DISPONIBILI

   
 

"Confine-Menton-Promenade de Garavan-Castellar-Chapelle-Ville Bertrand-Rocca d'Ormea"

 

 

Dopo aver raggiunto le Ville della "Rocca d'Orme", direttamente affacciate ultra-panoramicamente sul villaggio medievale di Castellar, comune posto alle spalle di Menton e affacciato sulla Costa Azzurra, dopo l'erta descritta nella scheda dedicata, erta che si imbocca al cimitero cittadino in direzione del "Col Bernard", proseguiamo fino alla fine della strada percorribile con la bici (foto 1) superando la zona delle ville rivolte a sud, sino alla capitolazione presso un'ultima abitazione (foto 2) in una zona decisamente selvaggia, com'è ubicata ormai dove cambia aspetto la zona ormai prossima alle pendici della  ROCCA D'ORMEA  della quale possiamo già vedere la "base rocciosa"(foto 4). E' qui che la strada su cemento compatto lascia spazio ad uno sterrato (foto a lato) che percorriamo con prodenza ancora per qualche centinaio di metri (foto 3), Si ha davvero l'impressione di trovarsi già al alta montagna, anche perché la vegetazione laterale copre ormai la vista della costa e del mare. Si intravedono di qui gli ultii sperdutissimi caseggiati, più simili questi a cascinali rurali, per cui optiamo per fermarci per non rischiare incontri spiacevoli con cani et similia. Da quel che si vede si tratta quasi di "fattorie", collocate in una zona insospettamente più piana rispetto alle ville costeggiate in precedenza che invece erano praticamente "appollaiate" su terrazze. Si poteva anche proseguire ma un cartello che metteva in guardia sul fatto che la strada fosse "interdetta" ai non autorizzati ha fatto desistere dagli intenti. Sul ripiego vanno spese due parole, dato che dopo la discesa su cementone, da affrontare con molta cautela e con i freni tiratissimi, si andrà a discendere, una volta intersecata la viuzza che risale al Col Bernard, quel tratto ripidissimo di cui si era accennato nella scheda dedicata. Qualora si dovesse anche solo incappare in un'auto che la risale già sarebbe un problema. Per tanto: attenzione! [FB]

 

* DATI NON DISPONIBILI *