F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





ROYA ROYA2 BEVERA VESUBIE AZUR AZUR2 AZUR3 PAILLON PAILLON2 AZUR4 VAR LOUP AZUR5 AZUR6 ESTERON TINéE

 

 

CYCLABLE GARAVAN
BOULEVARD DE GARAVAN
AVENUE ARISTIDE BRIAND
FONTANA ROSA

BASILIQUE SAINT MICHEL
LES COLOMBIERES

CHEMIN DU FORTIN


ROUTE DE SUPER GARAVAN
BOULEVARD DU FOSSAN
ROUTE DE CIAPPES CASTELLAR
AVENUE DE PRADES
AVENUE DE L'OLIVERAIE
ROUTE DU SANATORIUM

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MAPPE NON DISPONIBILI

   
 

"Confine di Stato-Ciclabile Garavan-Route du St Agnes-(Col de Garde)-Chemin du Fortin"

 

 

La cittadina di Menton, con i suoi rilievi collinari e montani, ovviamente per la sua vicinanza al confine italiano ben si prestava a fortificaiozni militari. Questi rientrano nella cosiddetta "Linea Maginot" sono presenti sulle alture e anche nelle zone pre-collinari. Sulla strada per Saint Agnès poco dopo la biforcazione per la valle di Gorbio, che trascuriamo, procedendo ancora, scorgiamo sulla sinistra una targa indicante "Col de Garde". Imbocchiamo la salita sulla sinistra che presto ci porta dinnanzi ad una villa di nuova costruzione. Sulla sinistra la cartellonistica indica la localizzazione di parecchi fortini nascosti nella vegetazione, tutti risalenti alla Prima Guerra Mondiale. La strada sfaltata (foto 1) cede il passo ad uno sterrato comunque ancora pedalabile nonostante l'impressione offerta sia quella di inoltrarci in un bosco. Da questa si stacca anche un sentiero, questo sì tipicamente boschivo, che la cartellonistica presente riconduce alla locazione di qualcuni di queste vecchie fortificazioni. Restiamo però sulla via sterrata. Dopo poche decine di metri quella indicata come  CHEMIN DU FORTIN  offre uno scorcio sulla valle di Gorbio (foto 2) scorrendo lungo alcune villette protette da recinzioni e muretti in pietra (foto a lato) che capitolerà in prossimità di un cancello sbarrato. Ripiegando e tornando alla prima villa di recente fattura proseguiamo la via in piano su asfalto sfiorando uno di questi "bunker" dalla volta "a botte" (foto 3) inoltrandoci poi, sempre su asfalto, in uno sottobosco che procede, ondulato, sino a sfiorare alcune abitazioni (foto 4) oltre le quali la strada picchierà in discesa per ricongiungersi alla via principale per Saint Agnès (la Route de l'Arméee des Alpes). Questa divagazione può considerarsi una mera digressione in vista dell'ascesa per quello che è considerato "il più alto villaggio litorale d'Europa". [FB]

 

* DATI NON DISPONIBILI *