F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





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MARK OF THE DEVIL
LAST VIDEO AND TESTAMENT
CZECH MATE
A DISTANT SCREAM
THE LATE NANCY IRVING

IN POSSESSION
BLACK CARRION
THE SWEET SCENT OF DEATH
PAINT ME A MURDER
THE CORVINI INHERITANCE
AND THE WALL CAME TUMBLING
CHILD'S PLAY
TENNIS COURT
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COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
 

"con Carradine e la Beacham è uno degli episodi più interessanti ma non è esente da lungaggini"

 

 

Una coppia giunge in villeggiatura su un'isoletta scozzese e alloggia in una pensione sulla scogliera. Lei nota con una certa frequenza un barbogio straordinariamente somigliante al compagno invecchiato, che prima la fissa con insistenza da lontano, per poi apparirle direttamente in stanza, rivelandole di essere proprio chi pensa. Proviene forse dal futuro? Subito non è dato di sapere, tant'è che si limiterà a consigliarle con una certa insistenza di andarsene presto dal luogo, da sola, senza bisogno di fornire spiegazioni a chicchessia... "Un Grido Lontano", quarto episodio tratto dalla  HAMMER HOUSE OF MYSTERY AND SUSPENCE  serie televisiva prodotta dalla premiata ditta inglese della Hammer vede come guest star il David Carradine dell'era post-"Kung-Fu" ma anche molto prima del gran ritorno in pompa magna tarantiniana. Accanto a lui, il regista John Hough, piazza Susan Beacham: che è una buona attrice che già avevamo visto al fianco di Marlon Brando e in alcune pellicole di Pete Walker. I risultati si vedono subito, classificando l'episodio come uno dei più interessanti di questa seconda serie hammeriana, complice anche la storia intrigante e non da ultima l'ambientazione suggestiva. Notevole la scena dove il personaggio di Carradine osserva il sé stesso del passato commentando con un mezzo sorriso l'incidente occorso al secondo mentre fotografava il mare in burrasca, sicuro oggetto di un déjà-vu. Ancora una volta il rullino fotografico vedrà più lungo dello sguardo, fungendo da provvidenziale "terzo occhio". Stimolante sottotesto sui [EVIDENZIA LO SPOILER] viaggi extracorporei post mortem, e oggetto di riflessione per chi dice che la storia non si può cambiare. L'episodio, remake di un episodio tratto dalla serie, la "Out of the Unknown" prodotta dalla BBC nel 1971, non è comunque esente da lungaggini e soprattutto è penalizzato da un finale davvero troppo estenuato. [FB]

 

[A DISTANT SCREAM] di J. HOUGH, CON D. CARRADINE, S. BEACHAM, FANTA/THRILLER, UK, 1984, 70', 1.33:1