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●●● ½
RELIC |
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"l'opera prima del regista di 'Oddity' è già un gran bel teatro del terrore" |
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Un uomo riceve un incarico assurdo: tenere d'occhio una ragazza con problemi mentali per un week-end… "Caveat" è il film d'esordio di Damian McCarty ovvero il regista di ODDITY quel film del terrore irlandese che ci aveva ricordato tanto Mario Bava. E quest'opera prima lo cita in maniera ancora più smaccata, citazione di cuore, e si vede. La partenza è folgorante: una ragazza mal vestita si aggira per una casa a dir poco fatiscente "impugnando", a mo' di crocifisso scaccia-demoni, un coniglio-giocattolo inquietante. Un plauso agli effettisti qui, che ricorrendo esclusivamente ad effetti "di ciccia", proprio alla vecchia maniera, gli ha "cucito" due bulbi oculari che sembrano davvero appartenuti ad una persona umana. Da brividi. Per di più questo "giocattolo" impugna a sua volta un piccolo tamburello che si mette a battere un po' quando gli va. O forse quando vuole "comunicare". Siamo subito dentro al film, che subito assume i contorni di un incubo, anche quando assistiamo al breve dialogo che, un po' come accadeva per SHINING catapulta il protagonista all'interno della casa di cui sopra: posta su un micro-isolotto, nel mezzo di un lago. L'atmosfera onirica "giustifica" in qualche modo che l'uomo si presti all'assurda imbragatura che viene imposta, col pretesto di "non poter raggiungere la stanza" del soggetto a cui dovrà far da "balia" per un week-end. Non dico altro per non rovinare nulla di questo piccolo gioiello che soffre però, specie nella seconda metà, un'eccessiva lentezza. Versamento di sangue al contagocce (una, o due) e tanto buio a creare la preparazione allo spavento. Il finale, pur ermetico, dopo le varie "rivelazioni", può comunque bastare e lasciarci soddisfatti. La prova del 9 del regista sarà l'imminente nuovo horror già in uscita in sala. Chiaramente: si tengano alla larga i bimbominkia perché qui i "jumpscare" sono banditi in questo efficace teatro del terrore. [FB] |
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[ID] DI D. MC CARTHY, CON L. SYKES, J. FRENCH, B. CAPLAN, HORROR, IRLANDA, 2020, 88', 2.35:1 |
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