F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





ROYA1 ROYA2 BEVERA1 BEVERA2 NERVIA1 NERVIA2 VERBONE SASSO ARMEA ARGENTINA PRINO IMPERO MARO NEVA

 

 

COLLA SGARBA
MADONNA DELLE VIRTù
MAGAUDA
COLLETTO DI CIAIXE

TRUCCO
LOCALITà BESSUI


GALLERIA BALZI ROSSI


PORRA
CHIESA DI SANT'ANTUNIN
TRINITà
COLLA DEI LUPI
VERRANDI
BRUNETTI

INGRANDIMENTO FOTO N.D.

MAPPE NON DISPONIBILI

   
 

"Confine di Stato-Galleria Balzi Rossi"

 

 

 

La  GALLERIA DEI BALZI ROSSI  di per sé non dovrebbe comparire in una scheda "tempoliberobike" in quanto accessoria a ben altri percorsi. Tuttavia la trattiamo brevemente in quanto a cavallo del 2026 vede una chiusura di ben 6 mesi, in vista di una riapertura parziale a partire da metà maggio, in unico senso di marcia, dalla Francia verso Ventimiglia, per altri 6 mesi, fino a quella che dovrebbe essere la riapertura totale a fine anno. I lavori si sono detti "improrobabili" dall'ANAS per "questioni di sicurezza". Sicuro l'impianto di illuminazione andava riammodernato totalmente in quanto erano ormai poche le luminarie funzionanti, cosa che rendeva molto pericolosa la già non semplice percorribilità in bicicletta. La galleria ha subito comunque una temporanea apertura in unico senso di marcia (sempre dalla frontiera verso l'Italia) durante la "Fete du Citron" di Mentone, ovvero la festa carnevalesca che ha una durata di due settimane e che si conclude a inizio marzo. E' stata quindi l'occasione di percorrerla dai Balzi Rossi (foto 1) in totale assenza di autoveicoli, che salvo rare eccezioni, non erano stati messi al corrente della parziale riapertura. Una volta imboccata (foto a lato) l'aspetto, ora che è stata "ripulita" delle vecchie coperture, è quella di una galleria neonata (foto 2,3) spoglia e quindi in attesa delle nuove coperture che dovrebbero prevedere un nuovo sistema idraulico per il drenaggio dell'acqua piovana eventualmente infiltratasi dall'alto in periodi di grandi piogge (che per inciso non si vedono da decenni) oltre alla nuova segnaletica e sicuro alla nuova illuminazione. Si auspica, da ciclisti, che venga anche disegnata una zona ciclabile appositamente dedicata, magari eliminando uno dei due marciapiedi al suo interno. All'uscita, dopo 800 metri, scorgiamo anche la Galleria Dogana (foto 4) pure lei a condividere questi lavori. [FB]

 

* DATI NON DISPONIBILI *